Elisabetta: "Io? Cucino sempre come se dovessi farlo per la mia famiglia"

Propongo l'originalità culinaria con tranquillità per difendere la tipicità dei sapori legata al nostro territorio nel massimo rispetto verso gli stessi

30 novembre 2021 19:27
Elisabetta: "Io? Cucino sempre come se dovessi farlo per la mia famiglia" -
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StatoDonna, 31 novembre 2021. "Il mio mantra è prodotti freschi e stagionali. Cucinare è un atto d’amore! Cucino sempre come se dovessi farlo per la mia famiglia: con amore e attenzione alla qualità che è pertanto la chiave di volta per rispondere a tutte le nuove esigenze dei consumatori. Cerco una forma di qualità che passa attraverso tipicità e origine. Propongo l'originalità culinaria con tranquillità per difendere la tipicità dei sapori legata al nostro territorio nel massimo rispetto verso gli stessi".

Parola di Elisabetta Mondo, personal & temporary chef, che si è "confessata" a StatoDonna.it

Elisabetta: "Io? Cucino sempre come se dovessi farlo per la mia famiglia"

SD: Esiste un concetto che riassume la tua  idea di cucina italiana?

EM: La cucina Italiana è tradizione, cultura, studio, sperimentazione e ricerca.
Nasce dalle radici di ogni territorio, si trasforma e si evolve per creare nuove emozionalita'.

SD: Tradizione pugliese e sushi : quanto il rispetto della prima è importante nella tua filosofia di cucina?

EM: Ho sempre sognato di far emozionare un cliente, un amico e chiunque sieda alla mia tavola, con sapori nuovi riconducibili alla mia terra, la Puglia. Nel piatto cerco equilibrio, bontà e riconoscibilità. Con riconoscibilità equivale a dire che i sapori arrivano diretti in tavola senza essere interpretati o raccontati ossessivamente.

Tradizionalista si, ma multiculturale! Amo mixare le ricette straniere con le mie: un fusion pugliese; un viaggio tra le culture culinarie del mondo da assaggiare almeno una volta nella vita restando comodamente seduti a tavola.

Il mio sushi pugliese è nato così: ho iniziato a prepararlo nel 2010, per necessità in quanto non esistevano ristoranti sushi nelle vicinanze. Mi piaceva molto l’idea di questi "bocconcini" di pesce e riso ma volevo sentirci sempre un po' della mia terra in ogni assaggio.

Il primo uramaki pugliese che ho realizzato è stato con polpo, favetta e cime di rapa.. mi è piaciuta così tanto l'idea che non mi sono più fermata!

Elisabetta: "Io? Cucino sempre come se dovessi farlo per la mia famiglia"

SD: Ci sono degli ingredienti o delle tecniche di cucina che la Chef Elisabetta Mondo utilizza più spesso?

EM: Le mandorle mi riportano alla mia infanzia, quando si andava al mare e si raccoglievano le mandorle fresche dagli alberi. Le nostre radici culinarie sono ciò che ci caratterizza nel mondo e che , fa sì che il mondo si ricordi di noi.

Quello che sto scoprendo percorrendo questa strada è che c’è tanto studio dietro tutto ciò che si propone in un piatto. La ricetta prende vita miscelando pomodori, freschi o secchi, burrata, ricotta, rucola, cozze, cime di rapa e volendo riproporre una versione pugliese del sushi.

 

Elisabetta: "Io? Cucino sempre come se dovessi farlo per la mia famiglia"

SD: Se potessi invitare a cena quattro ospiti del passato chi sederebbe al tuo tavolo?

EM: Charlie Chaplin, Isaac Newton, Frida Kahlo, Alda Merini

Elisabetta: "Io? Cucino sempre come se dovessi farlo per la mia famiglia"

SD: Un libro (di cucina) che tutti dovrebbero leggere

EM: Un Must è senza dubbio "L'arte della cucina moderna" di Henri-Paul Pellaprat.

Elisabetta: "Io? Cucino sempre come se dovessi farlo per la mia famiglia"

 

A cura di Barbara Starace, 30 novembre 2021

 

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