Pietramontecorvino, arrampicate su tronchi secolari per il nuovo Parco Avventura

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Ponti tibetani sospesi nel vuoto, in volo da un tronco all’altro, arrampicate tra le fronde e tante altre belle e sane attività da svolgere nel Parco Avventura Pila di Sant’O...

A cura di Redazione
15 luglio 2022 10:09
Pietramontecorvino, arrampicate su tronchi secolari per il nuovo Parco Avventura -
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PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Ponti tibetani sospesi nel vuoto, in volo da un tronco all’altro, arrampicate tra le fronde e tante altre belle e sane attività da svolgere nel Parco Avventura Pila di Sant’Onofrio di Pietramontecorvino, pronto ad accogliere i turisti dal prossimo 17 luglio.

Appena qualche giorno fa, il Consiglio comunale ha deliberato di affidarne la gestione a tre giovani cittadini del comune dei Monti Dauni – Angela Lombardi, Francesco Minelli e Giuseppe Santoro – che hanno avanzato la proposta valutata e accettata.

Pietramontecorvino, arrampicate su tronchi secolari per il nuovo Parco Avventura
Pietramontecorvino, arrampicate su tronchi secolari per il nuovo Parco Avventura

Il loro obiettivo ha far diventare il Parco Avventura un attrattore turistico esperienziale e focalizzare sulla bellissima area della Pila di Sant’Onofrio l’interesse e la curiosità degli amanti della natura, dello sport, del benessere.

La struttura di Pietramontecorvino, peraltro, è quella dei Monti Dauni che consente di salire più in alto, arrampicandosi sui tronchi secolari del bosco omonimo, al cui interno sono custoditi i ruderi di un vecchio convento francescano che conferiscono ancora più fascino e interesse all’escursione.

Pietramontecorvino, arrampicate su tronchi secolari per il nuovo Parco Avventura
Pietramontecorvino, arrampicate su tronchi secolari per il nuovo Parco Avventura

“Abbiamo scelto di premiare il progetto di tre giovani concittadini fermamente intenzionati a non abbandonare il borgo in cui sono nati e vissuti – commenta il sindaco Raimondo Giallella – Riattivare il Parco Avventura dopo diversi anni di inattività e promuoverne la fruizione non sarà semplice, eppure sono convinto che l’entusiasmo mostrato da Angela, Francesco e Giuseppe, sommato ai nostri investimenti nel marketing territoriale, porteranno i frutti attesi”.

 

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