Dimissioni lavoratrici mamme raddoppiate in 10 anni

Sempre di più le donne costrette a lasciare il lavoro perché non riescono a conciliare maternità e vita lavorativa, secondo quanto emerge dalla relazione annuale sulle convalide delle dimissioni delle...

10 dicembre 2023 20:00
Dimissioni lavoratrici mamme raddoppiate in 10 anni -
Condividi

Sempre di più le donne costrette a lasciare il lavoro perché non riescono a conciliare maternità e vita lavorativa, secondo quanto emerge dalla relazione annuale sulle convalide delle dimissioni delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri presentate entro i primi tre anni dalla nascita dei figli, presentata martedì 5 dicembre nella sede dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

Dimissioni lavoratrici mamme raddoppiate in 10 anni

Oltre 44 mila nel 2022 hanno lasciato il lavoro. Nel complesso le dimissioni convalidate sono state 61.391 con un aumento del 17,1% rispetto al 2021. Nella stragrande maggioranza dei casi sono state presentate da donne.

Dimissioni lavoratrici mamme raddoppiate in 10 anni
Causa principale  delle dimissioni: la fatica nel tenere insieme l’impiego e il lavoro di cura dei figli, contro il 7,1% dei padri. Per gli uomini, invece, la motivazione principale che li porta a rassegnare le dimissioni è il passaggio a un’altra azienda (78,9%), motivazione che viene indicata solo dal 24% delle lavoratrici donne.

Il 32,2% delle motivazioni relative alle difficoltà di conciliazione tra lavoro e figli riguardano l’assenza di parenti di supporto, l’elevata incidenza dei costi di assistenza al neonato come asilo nido o baby-sitter e il mancato accoglimento al nido.
Le motivazioni concernenti le difficoltà di conciliazione dovute all’organizzazione del lavoro o a scelte datoriali, invece, rappresentano il 17,6% del totale delle motivazioni indicate e riguardano condizioni di lavoro particolarmente gravose o difficilmente conciliabili con le esigenze di cura della prole, distanza dal luogo di lavoro, cambiamento della sede di lavoro, orario di lavoro. Il 37,5% del totale delle motivazioni è connesso altresì al passaggio ad altra azienda.

Dimissioni lavoratrici mamme raddoppiate in 10 anni
Il 79,4% dei destinatari delle convalide si colloca nella fascia di età tra i 29 e i 44 anni. Il maggior numero di provvedimenti si riferisce a lavoratori/lavoratrici con un solo figlio (o in attesa del primo figlio), il 58% del totale. Solo nel 32,5% dei casi i provvedimenti riguardano genitori con 2 figli e solo nel 7,5% lavoratori o lavoratrici con più di 2 figli. Il che conferma, come sottolinea l’Inl, che la fascia critica per restare nel mercato del lavoro è quella subito dopo la maternità.

Segui StatoDonna.it