Spesa e risparmio (Depositphotos foto) - www.statodonna.it
Spesa sempre più cara e differenze enormi tra supermercati: ecco cosa incide davvero sul portafoglio delle famiglie italiane.
Fare la spesa, oggi, è diventato un vero e proprio esercizio di strategia. Anche chi ha sempre avuto le idee chiare sul dove e come comprare, si ritrova a fare i conti con prezzi che salgono senza preavviso e con uno scontrino che, a fine settimana, pesa più del previsto.
Non si tratta solo di scegliere bene, ma di capire quando conviene cambiare abitudini senza stravolgere tutto. Eppure, diciamocelo: non tutti hanno il tempo (o la voglia) di confrontare ogni settimana i volantini o fare il tour dei supermercati della zona.
Il punto è che ormai la differenza tra un punto vendita e un altro non è più solo questione di pochi spicci. Ci sono differenze che, a fine anno, si trasformano in cifre importanti. A volte basta cambiare quartiere, o semplicemente dare un’occhiata in più.
Chi da anni si occupa della gestione della casa – le casalinghe in primis, ma non solo – ha sviluppato un certo fiuto. Loro notano subito quando un prodotto aumenta, quando una promozione sparisce o quando conviene fare scorta. Questo tipo di attenzione ai dettagli, spesso sottovalutata, è diventata una risorsa fondamentale per tenere in equilibrio il bilancio familiare, specie in tempi come questi.
Ecco perché, oggi più che mai, fare scelte consapevoli è diventato quasi un atto di resistenza. Perché la verità è che i supermercati non sono tutti uguali, anche se a prima vista può sembrare il contrario. Anzi, alcuni dettagli nascosti – come offerte riservate, fidelity card o promozioni flash – possono davvero cambiare tutto. Ma… c’è di più.
Sempre più famiglie stanno adottando un metodo “misto”, alternando tra discount e supermercati tradizionali a seconda di cosa serve. Un po’ di qui, un po’ di là. E con le app delle catene, le cose si fanno ancora più facili: basta uno sguardo veloce per capire dove conviene. La nuova mappa interattiva di Altroconsumo è un piccolo tesoro per chi vuole risparmiare senza impazzire. E in tempi così, ogni euro salvato… fa la differenza.
Altroconsumo ha pubblicato un’indagine bella corposa, riportata anche da Stylology, che ha messo nero su bianco dove si risparmia davvero sulla spesa. E no, non si parla di cambiare dieta o mangiare meno: basta scegliere il supermercato giusto. Sembra assurdo, ma facendo spesa nei punti vendita più convenienti una famiglia può mettere da parte fino a 3.700 euro l’anno. Altro che promozione speciale… qui parliamo di quasi due stipendi in più.
La ricerca ha passato al setaccio decine di città, confrontando centinaia di prodotti – dalla pasta ai detersivi, fino ai saponi. Risultato? Non vincono solo i discount, anzi: alcune catene “normali” se la cavano bene grazie a marchi propri e offerte azzeccate. In città grandi, dove i supermercati sono tanti e si fanno concorrenza, i prezzi tendono a essere più bassi. Ma nei paesi piccoli? Eh… lì le cose cambiano.
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