Aspettative per il 2026 in Italia e nel mondo tra speranze e incertezze

Tra le preoccupazioni per il 2026 spiccano crisi climatica e AI
Ci siamo lasciati alle spalle il 2025 ed ecco che si fanno già i conti con il nuovo anno o per meglio dire con le aspettative che riponiamo in esso. Stando a quanto emerge dall’Ipsos Predictions Survey 2026, a livello globale oltre il 70% della popolazione è convinta che questo anno sarà migliore del precedente.
Va detto, però, che l’instabile situazione geopolitica, le guerre, i continui mutamenti dei mercati finanziari contribuiscono a far sì che meno della metà della popolazione si aspetti un miglioramento reale sul fronte economico. Piuttosto cresce l’ansia per l’aumento del costo della vita.
Il clima di incertezza è fomentato anche da altri fattori, come la preoccupazione per il surriscaldamento globale, che ci fa prospettare un aumento dei fenomeni meteorologici avversi con tutto ciò che ne consegue. Si aggiunge che 21 Paesi su 30, tra quelli analizzati, temono che l’impatto dell’intelligenza artificiale possa ridurre i posti di lavoro. In Italia aumenta fino al 62% anche il timore per il calo demografico.
Tra gli auspici più affetti e meno social
Ci sono, però, anche speranze e buoni auspici che ci mostrano una prospettiva più positiva. In primis, il desiderio collettivo di dare valore al tempo da trascorrere con i propri cari. Sia a livello mondiale che in Italia tra i buoni propositi c’è la cura dell’aspetto fisico, che però è secondaria rispetto all’importanza di godere dei propri affetti. Il 41% degli italiani si ripromette, poi, di ridimensionare l’utilizzo dei social, mentre la restante percentuale non si aspetta cambiamenti su questa linea.
Di fatto, è proprio ai social che anche quest’anno molti italiani hanno affidato le loro riflessioni sul futuro. C’è il sempre valido auspicio per una pace giusta ed equa per tutti i popoli del mondo. C’è poi chi vive il passaggio al nuovo anno come un vero e proprio momento di rinascita, che segna uno spartiacque tra passato e futuro.
Così ci si proietta verso nuovi progetti, obiettivi o traguardi da raggiungere, spesso a piccoli passi e con aspettative più misurate rispetto al passato. In questo contesto rientrano anche quei comportamenti che, da anni, accompagnano simbolicamente l’inizio di un nuovo anno. Le lotterie online, ad esempio, rappresentano per molti italiani non tanto una strategia concreta di cambiamento, quanto un gesto rituale, legato alla tradizione e all’immaginario collettivo del “nuovo inizio”, oggi traslato anche in digitale.
Accanto a queste forme di espressione della speranza, resta comunque forte la scelta di chi preferisce non affidarsi a previsioni o pronostici, ma vivere il futuro con maggiore consapevolezza, cercando di cogliere valore e significato nella quotidianità. Un approccio più realistico, che riconosce come, in un contesto globale complesso, la vera conquista sia spesso la capacità di adattarsi e andare avanti, giorno dopo giorno.
