A Foggia nasce l’orchestra scolastica di percussioni, è il "ritmo della legalità"
Con l’Arci provinciale di Domenico Rizzi alla Catalano Moscati il progetto “Il ritmo della legalità”
Foggia, 17 maggio 2023. Presso la scuola Catalano Moscati in Via Mario Altamura, il saggio finale del progetto il ritmo della legalita’ – gestito da Arci Comitato Provinciale Foggia, nell’ambito dell’avviso della Regione Puglia “Bellezza e legalita’ per la realizzazione di progetti finalizzati a promuovere azioni di antimafia sociale (Asse IX – Promuovere l’inclusione sociale, la lotta alla povertà e ogni forma di discriminazione).
Il progetto ha avuto come obiettivo quello di offrire l'opportunità a giovani svantaggiati e a rischio devianza, anche privi di istruzione musicale, di fare musica d'insieme come valore aggregativo utile alla prevenzione e al superamento di molte forme di disagio sociale.
Ha visto l’attiva partecipazione di ragazzi provenienti dai quartieri di periferia, accolti attraverso la collaborazione della Scuola Media Zingarelli e della Scuola Media Catalano Moscati con cui Arci ha stipulato appositi protocolli di intesa.
Nell’intento di diffondere e promuovere dal basso i principi della legalità è stata coinvolta anche la Comunità San Giacomo, che ospita ragazzi in carico all’ USSM o con situazione familiari difficili. Presso la San Giacomo si sono svolti i circoli di studio sulla legalità con disegni, lavori creativi, manufatti.
Ma la vera protagonista è stata la musica, quel ritmo che ha condotto i ragazzi a fare squadra, a trascinarli verso pensieri positivi di amicizia e di solidarietà, al superamento del bullismo e alla valorizzazione dei principi di antimafia sociale. I laboratori di Body Percussion, di Percussioni Afro-Brasiliane e di Drums Circle sono stati svolti dai maestri musicisti dell’Associazione Jaco, che da anni promuovono la crescita civile e culturale della popolazione giovanile attraverso iniziative volte al miglioramento al tessuto sociale del territorio.
"Il saggio finale- dice Domenico Rizzi, presidente del comitato provinciale Arci- è stata l’occasione per conoscere i ragazzi che entreranno a far parte dell’orchestra di percussioni giovanile, un ulteriore strumento che favorisce l’inclusione e avvicina i ragazzi alla bellezza e alla legalità".